LEZIONI DI FUTURO: LE INNOVAZIONI DI CUI HA BISOGNO L'ITALIA

INNOVAZIONE SOCIALE, ENERGIA
COMUNITÀ INTELLIGENTI,CULTURA DIGITALE

Perché serve
studiare il futuro

Marco Fortis

La sfida per il futuro dell’Italia passa dalla capacità di creare una connessione tra i grandi pilastri economici nazionali (turismo, agricoltura, industria) e gli ambiti più urgenti dell’innovazione: energie rinnovabili, comunità intelligenti, digitalizzazione. Eppure per il rilancio economico, italiano ed europeo, non basta la consapevolezza del potenziale connesso all’innovazione, se manca il rilancio dell’economia e quindi della domanda. Tecnologia ed economia reale devono dialogare, e non va temuto il cambiamento di un modello che ha una forte specificità, ma che deve aggiornarsi, come quello manifatturiero. I settori della grande tradizione italiana, ma anche il mondo dell’energia e i servizi al cittadino, devono diventare più smart e tradurre sul campo i vantaggi che derivano dall’applicazione delle nuove tecnologie, dei moderni sistemi di raccolta dati e dall’automatizzazione dei processi. Una reale estensione della digitalizzazione a tutto il Paese darebbe una spinta decisiva alle piccole e medie imprese ma è anche tempo di snellire la burocrazia e semplificare il quadro normativo e giuridico-regolamentare.

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La metodologia

 

Gli esperti, i tecnici e la molteplicità di intelligenze della folla: sono i tre flussi di opinione su cui è stata impostata la metodologia di un lavoro – quello di Edison, Wired e Voices from the Blogs- che mira a capire come viene progettata l’innovazione nel Paese. Tre livelli per garantire apporti costruttivi e complementari: la visione di un un’élite in grado di guardare oltre, l’apporto di un gruppo ampio e variegato di esperti e professionisti, e poi il grande pubblico, la cui voce si impone sui temi del cambiamento nelle conversazioni on line. Quattro le sottocategorie scelte per discutere di futuro: energia e infrastrutture, cultura digitale, comunità intelligenti e innovazione sociale. Il punto di vista sul tema dei visionari ha orientato la discussione, poi approdata ai tavoli di lavoro dell’Innovation Week di Edison, a giugno, luogo di confronto ma anche di elaborazione di documenti per fissare ragionamenti, suggestioni e proposte. Al terzo stadio, la sfida di intercettare l’intelligenza collettiva degli italiani su otto campi di applicazione della tecnologia: sharing economy, ricerca e missioni spaziali, intelligenza artificiale, robotica, domotica, digitale applicato alla medicina e alla sanità, biotecnologie. Un’operazione possibile grazie al supporto di Voices from the Blogs, la spin-off dell’Università Statale di Milano, specializzata in raccolta e analisi dei dati web, che, con moderne tecniche di analisi del testo, ha scavato in profondità nelle opinioni della Rete per analizzare le speranze, le paure e le aspettative verso il futuro degli sviluppi tecnologici. E poi, infine, il confronto a tre tra tutti i soggetti coinvolti per arrivare a un quadro articolato e unico di che cosa l’Italia chiede per fare innovazione e ripartire.

I visionari

Lezioni di futuro - fabiola

Fabiola
Gianotti

Ricerca

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Lezioni di futuro - claudio

Claudio
Serracane

Energia

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Lezioni di futuro - bruce

Bruce
Sterling

Cultura digitale

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Lezioni di futuro - ernesto

Ernesto
Belisario

Comunità intelligenti

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Lezioni di futuro - steven

Steven Berlin
Johnson

Innovazione sociale

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Temi

01

Energia
e infrastrutture

I cambiamenti, nell'ambito del mondo dell'energia, sono una costante, e impattano sia sui prodotti che sui consumatori...
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02

Cultura
digitale

Come sta cambiando, in Italia, il modo di fare formazione se è vero che qualsiasi discorso su cultura, formazione e lavoro oggi è necessariamente un discorso che contempla la dimensione digitale?
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03

Comunità
e smart cities

Parlare di comunità intelligenti e di smart city significa approcciare, più generalmente, il tema della rivoluzione resa possibile dall’information e communication technology...
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04

Innovazione
sociale

Cos’è esattamente l’innovazione sociale? Di quali temi specifici si occupa? E soprattutto deve necessariamente essere digitale?
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IL DISCORSO DELLA RETE

 

Otto temi e centinaia migliaia di conversazioni in rete sono al centro dell’analisi condotta da Voice from the blogs, per capire se c’è ottimismo sul futuro dell’innovazione e perché. Salute, sharing economy, energia, innovazione sociale, cultura digitale, robotica, comunità intelligenti, biotecnologie sono gli argomenti su cui la rete parla e rivela i suoi stati d’animo. Basta poco per far oscillare i giudizi: comunità intelligenti, sharing economy e biotecnologie registrano alti indici di ottimismo; infrastrutture, salute digitale ed energia devono ancora convincere il pubblico. Il tema dell’assenza di risorse e i limiti burocratici sembrano prevalere anche sul tema fondamentale della privacy.

I NUMERI DELLA RETE

Periodo considerato
1 agosto – 30 settembre.

Lingua
italiano.

Dati analizzati
202.314 commenti da Twitter.

Metodo
le analisi sono state realizzate utilizzando
la tecnologia isa® sviluppata da Voices
from the Blogs presso l’Università degli
Studi di Milano assieme a tecniche
di scaling dei testi.

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INNOVAZIONE SOCIALE
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CULTURA DIGITALE
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ROBOTICA
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Comunità INTELLIGENTI
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Biotecnologie
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Salute
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SHARING ECONOMY
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ENERGIA

Innovazione: la classifica
dell’ottimismo per area

L’innovazione e i suoi tanti campi di applicazione: c’è da essere ottimisti e pensare alle opportunità o temere il lato oscuro del futuro? Chi dialoga online – lo dimostrano i dati- tende ad avere un approccio positivo ai temi del cambiamento. Un livello di ottimismo dominante quasi in tutte le aree prese in esame, per gli otto temi scelti: innovazione sociale, comunità intelligenti, cultura digitale, robotica, sharing economy, biotecnologia, salute, energia. Si va dal 63% dei commenti positivi nell’ambito della salute, uno dei campi più “tiepidi”, all’ 87% nel caso delle comunità intelligenti. Dati incoraggianti, che indicano una rete già pronta a godersi i benefici di un mondo più efficiente, con una media di consenso che si attesta intorno al 74%.

COME SI LEGGE

Il quadrato grigio rappresenta il 100% delle conversazioni relative alla tematica indicata. La parte colorata la percentuale di commenti positivi.

 
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Comunità
intelligenti

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Sharing
Economy

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BIOTECNOLOGIE

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Cultura
digitale

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Robotica

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Innovazione
sociale

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Energia
e infrastutture

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Digital
health

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Preoccupazioni

Quali sono i motivi di preoccupazione e in quale settore in particolare sono avvertiti, quando si parla di innovazione? L’adattamento al cambiamento è un tema cruciale, che emerge soprattutto nell’ambito dell’innovazione sociale (57%) mentre appare laterale quando si parla di comunità intelligenti. Grande importanza riveste il discorso sulla privacy: non solo come aspetto fondante della cultura digitale in sé ma anche fonte di interrogativi quando si parla di salute, in relazione ai dati sensibili (43%). Infine, il tema delle risorse: la scarsità delle stesse è vista con preoccupazione nel contesto della social innovation (63%) mentre è sottovalutata quando si parla di energia e infrastrutture (2%).

COME SI LEGGE

 

PROBLEMI DI ADATTAMENTO

Preoccupazioni

L’adattamento è un tema che preoccupa su più fronti, ma soprattutto per il suo impatto sul fronte sociale.

 
COMUNITA INTELLIGENTI
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SHARING ECONOMY
0%
 
INNOVAZIONE SOCIALE
0%
 
SALUTE
0%
 
ENERGIA E INFRASTRUTTURE
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ROBOTICA
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PRIVACY

Preoccupazioni

La privacy online è la prima preoccupazoone di chi sta online, seguita a ruota dai dati sensibili che riguardano la salute.

 
ROBOTICA
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SALUTE
0%
 
CULTURA DIGITALE
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NON CI SONO RISORSE

Preoccupazioni

Anche sul fronte della scarsità di risorse, la preoccupazione maggiore riguarda la sfera sociale.

 
CULTURA DIGITALE
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ENERGIA E INFRASTRUTTURE
0%
 
COMUNITA INTELLIGENTI
0%
 
INNOVAZIONE SOCIALE
0%

Opportunità

La sostenibilità è un valore importante quando si guarda all’innovazione: sono in molti a vederla come un’opportunità strettamente connessa alle biotecnologie (39%) e all’innovazione sociale. Anche la semplificazione è un valore aggiunto, ed è un’aspettativa che si rintraccia soprattutto nell’ambito dell’innovazione sociale (60%) e delle comunità intelligenti. Infine il business e il risparmio: sono due ottimi motivi per recepire il miglioramento che viene da settori come la robotica, intesa non solo come automazione ma anche come intelligenza artificiale.

COME SI LEGGE

 

Sostenibilità

Opportunità

Nella percezione comune è l’ambiente che beneficiarà soprattutto di tecnologie green come il biotech e di
politiche più verdi.

 
ENERGIA E INFRASTRUTTURE
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BIOTECNOLOGIE
0%
 
COMUNITA INTELLIGENTI
0%
 
SHARING ECONOMY
0%
 
INNOVAZIONE SOCIALE
0%

SEMPLIFICA LA VITA

Opportunità

Sia sul fronte del business che su quello della burocrazia, l’aspettativa è una semplificazione del quotidiano.

 
SALUTE
0%
 
COMUNITA INTELLIGENTI
0%
 
INNOVAZIONE SOCIALE
0%
 
CULTURA DIGITALE
0%
 
ROBOTICA
0%

BUSINESS E RISPARMIO

Opportunità

Emerge con grande vigore la robotica intesa non solo come automazione ma anche intelligenza artificiale.

 
SALUTE
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INNOVAZIONE SOCIALE
0%
 
COMUNITA INTELLIGENTI
0%
 
CULTURA DIGITALE
0%
 
ROBOTICA
0%
 
SHARING ECONOMY
0%

Rete ed élites a confronto

 

Innovazione, energia, comunità intelligenti e cultura digitale: esperti e cittadini hanno le stesse idee sui settori chiave del cambiamento? L’indice di somiglianza su queste quattro categorie di opinione, misurato con tecniche di scaling, rivela forti analogie ma anche inattese divergenze. Il sentiment della rete combacia con quello degli esperti sul fronte dell’innovazione e dell’energia: c’è consapevolezza che per le infrastrutture i cambiamenti saranno graduali ma hanno senso solo se sostenibili,anche in chiave economica. Meno burocrazia è invece la via per l’innovazione sociale, per rete ed élites, che dicono sì alla rivoluzione trasparente connessa ai data. La cultura digitale divide esperti e cittadini: a un generale ottimismo dei primi, si contrappongono i dubbi dei secondi, anche in tema di risorse. Lontane sono le posizioni sul tema delle comunità intelligenti: il tema del limite della privacy è più sentito dagli esperti che dagli internauti.

COME SI LEGGE

élites
Sovrapposizione opinioni
RETE
ENERGIA
0%
INNOVAZIONE SOCIALE
0%
CULTURA DIGITALE
0%
COMUNITà INTELLIGENTI
0%

LA FORZA
DELLE PIATTAFORME

ANDREA PRANDI
FEDERICO FERRAZZA

Tra due secoli, quando gli storici e gli economisti analizzeranno il periodo che stiamo vivendo in questi anni, non c’è dubbio che al centro del loro studio ci sarà una parola: piattaforma. Oggi, infatti, le organizzazioni – politiche, economiche, sociali, sia private, sia pubbliche – che stanno riscuotendo il maggiore successo sono quelle in grado di fare innovazione, aggregando forze esterne. Grazie alle tecnologie digitali.

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